Processo di Praga

Obiettivi

Il Processo di Praga è un’iniziativa politica adottata in occasione della Conferenza ministeriale sulla creazione di partenariati in materia di migrazione (Building Migration Partnerships’ [BMP] Ministerial Conference) svoltasi a Praga il 28 aprile 2009. Nel frattempo vi si sono associati 50 Stati, tra cui anche la Svizzera.

Il Processo di Praga mira a un approccio globale in materia di migrazione nei confronti delle regioni dell’est e a sud-est dell’Unione Europea (UE). A tal fine gli Stati partecipanti hanno adottato una dichiarazione congiunta sulla creazione di partenariati migratori. Questa dichiarazione riguarda sei ambiti di cooperazione:

  • prevenzione e lotta alla migrazione irregolare;
  • integrazione dei migranti in situazione regolare;
  • riammissione, ritorno volontario e reintegrazione durevole;
  • migrazione, mobilità e sviluppo;
  • migrazione regolare con un accento particolare sulla migrazione per lavoro;
  • asilo e gruppi vulnerabili.

Piano d’azione

Il Piano d’azione del Processo di Praga per gli anni 2012–2016 presenta 22 azioni concrete da realizzare durante questo periodo. Queste azioni sono condotte nel quadro dei sei ambiti tematici descritti sopra.

Ultima modifica 25.07.2016

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