Casellario giudiziale: maggiore efficienza e migliore protezione dei dati

Berna. Tenuto conto delle accresciute necessità di sicurezza, in futuro un maggior numero di autorità potrà accedere ai dati del casellario giudiziale se necessario per adempiere i rispettivi compiti. Per tutelare le esigenze della protezione dei dati dovranno inoltre essere estesi i diritti d’informazione degli interessati. Queste innovazioni sono contenute nell’avamprogetto di legge sul casellario giudiziale posto in consultazione venerdì dal Consiglio federale.

Il Consiglio federale vuole adeguare il diritto del casellario giudiziale alle accresciute necessità di sicurezza della società. Per poter adempiere i loro compiti un numero sempre maggiore di autorità deve poter accedere rapidamente ai dati del casellario giudiziale. Pertanto, il progetto prevede ampie estensioni dei diritti d’accesso e dei termini di eliminazione dei dati. Per esempio, in futuro potranno accedere ai dati del casellario anche i servizi cantonali di polizia, i servizi competenti per autorizzare le imprese di sicurezza e le autorità competenti nell’ambito della vigilanza sugli affiliati. Per soddisfare le esigenze della protezione dei dati, tutti i diritti d’accesso saranno d’ora innanzi disciplinati in una legge. 

Concetto di estratto graduato

Il nuovo concetto di estratto vuole garantire che le autorità ricevano soltanto i dati imperativamente necessari per adempiere i loro compiti. La creazione di quattro tipi di estratto tiene conto delle diverse necessità delle singole autorità. Così, sull’estratto previsto per le autorità di perseguimento penale i dati rimarranno registrati più a lungo di quanto lo siano oggi. Ciò darà una migliore visione dei precedenti dei delinquenti.

La revisione mira inoltre a migliorare la qualità dei dati e incrementare l’efficienza della loro elaborazione. A tal fine serve in particolare l’utilizzazione del nuovo numero d’assicurazione sociale che permette di meglio identificare le persone. Questo numero serve soltanto scopi interni e non figura sugli estratti.

Ampliamento del diritto d’informazione

Sempre per considerazioni relative alla protezione dei dati il Consiglio federale intende inoltre ampliare il diritto d’informazione. In futuro l’interessato che ne fa richiesta non sarà informato soltanto sui reati iscritti a suo nome. Potrà anche prendere atto delle autorità che hanno consultato i suoi dati negli ultimi due anni e dello scopo della consultazione. Soltanto la protezione di preponderanti interessi pubblici permetterà alle autorità di celare le loro consultazioni dei dati del casellario o di rivelarle soltanto in un secondo tempo. Inoltre, il Casellario giudiziale svizzero, che è subordinato all’Ufficio federale di giustizia (UFG), sarà d’ora in poi tenuto a controllare che le autorità con diritto d’accesso trattino i dati in modo conforme alle prescrizioni.

Casellario giudiziale delle imprese

La revisione getta inoltre i fondamenti giuridici necessari per iscrivere le sentenze penali e i procedimenti pendenti contro le imprese. L’iscrizione delle imprese vuole in particolare contribuire a una corretta commisurazione delle pene nei casi di recidiva. Per provare la loro "buona reputazione", le imprese devono però presentare l’estratto del casellario giudiziale anche alle autorità o nell’economia privata. Attualmente le sentenze penali e i procedimenti penali contro le imprese non possono essere iscritti nel Casellario giudiziale informatizzato VOSTRA per motivi pratici e giuridici. Oltre ai fondamenti giuridici, per poter iscrivere le imprese occorre anche una nuova banca dati.

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Ultima modifica 31.10.2012

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